Paolo Signorini

Montatore, Assistente alla Regia, Segretario di Edizione

Paolo è stato per KML quello che Brandon Lee è stato per "il Corvo".

Senza di lui il film non ci sarebbe.
O forse sì e sarebbe migliore, vallo a sapere.

Comunque il suo apporto alla causa è stato determinante: attento, scrupoloso, creativo.
Il bel moretto ha ricoperto con disinvoltura una quantità impressionante di ruoli.
Dalla Pre alla Post-Produzione è stato un lavoratore infaticabile e continua tutt'ora a passare le sue giornate al servizio del film. Paolo, ora basta, hai rotto il cazzo.

Era il protagonista di una scena bellissima chiamata "Aerobica" che però è stata tagliata dal final-cut giusto per fargli uno spregio.

Tutti i Licaoni sono segretamente innamorati di lui.